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ROSSIGNOL DAY 2015: tutti i risultati

10 Feb 2015

Un successo: 351 al via dei quali 107 norvegesi. Il Rossignol Day è nato per i fondisti norvegesi, che in massa avevano aderito alla Marciagranparadiso, e uno di loro, Knut Engebretsen ha messo il sigillo alla prima edizione dell' evento legato al main sponsor. Cinquantacinque anni, di Holmenkollen (l'ombelico dello sci di fondo) Engebretsen ha vinto dopo 20 chilometri di gara in 53':09".15 con 15" di vantaggio sul valdostano Wladimir Cuaz. La gara si è decisa in cima alla Valnontey. Cuaz era al comando sin dall'inizio ma Engebretsen è ritornato sotto nei lunghi tratti di falsopiano dove c'era tanto da spingere. Una volta rientrati a Cogne l'epigolo. Il norvegese prende 50 metri di vantaggio che bastano per garantirgli la vittoria.

«Sono molto contento di essere venuto qui a gareggiare – ha detto – questo posto è magnifico e le piste sono molto belle. In gara ho patito la quota perché da noi si scia più in basso. Sono onorato di aver vinto; tornerò l'anno prossimo per la Marciagranparadiso». Cuaz ha accarezzato a lungo il sogno di vincere. «Nei tratti di piano Knut spingeva forte, più forte di me. La gara si è decisa su uno strappo del prato di Sant'Orso. Ha preso 50 metri e l'ho rivisto al traguardo. Sono comunque contento. Bravi gli organizzatori a voler mettere insieme una gara così in un anno con poca neve». Terzo posto, in volata, per un altro novegese: Thomas Holter ha chiuso in 55'02" e ha battuto Henri Turcotti, Joel Gonthier e Guido Quattrone. Tra le donne non c'è stata gara. Troppo forte Martina Berta. La tre volte campionessa d'Europa di mountain bike ha vinto con margine sulla norvegese Ingjer Ofstad e sull'altra norvegese Arne Skaar. «Ho fatto la gara con mio fratello Matteo – ha detto – come allenamento. Oggi le piste erano bellissime; uno scenario da cartolina».

Al via, alle 10, dal prato di Sant'Orso si sono presentati 351 fondisti. L'anello unico da 20 chilometri prevedeva un giro sulla pista da 5 chilometri di Coppa del Mondo dei prati, la risalita della Valnontey sino a Valmiana, giro di boa, la discesa a Cogne e l'arrivo a Cogne.

 

Classifica maschile:

1. Knut Engebretsen (NOR) 53'09”15

2. Wladimir Cuaz (ITA) 53'24”69

3. Thomas Holter (NOR) 55'02”63

4. Henri Turcotti (ITA) 55'04”32

5. Joel Gonthier (ITA) 55'05”93

6. Guido Quattrone (ITA) 55'06”09

7. André Turcotti (ITA) 55'08”13

8. Alberto Colajanni (ITA) 55'55”45

9. Ole Melhus (NOR) 57'42”14

10. Didier Abram (ITA) 57'54”39

 

Classifica femminile

1. Martina Berta (ITA)

2. Ingjer Ofstad (NOT)

3. Arne Skaar (NOT)

 

 

ECCO INVECE COME E' ANDATA LA 9ª EDIZIONE DELLA MINIMARCIA

Assalto al villaggio Audi Experience Rossignol Tour. Poco più di 500 baby fondisti hanno gareggiato prima nella 9a Minimarciagranparadiso e si sono divertiti poi nel villaggio messo in piedi dai main sponsor dell'edizione 2015 della Marciagranparadiso. I piccoli sciatori in pista a darsele di santa ragione per salire sul podio, Andreino e Paolo Mei (due delle tre voci del Giro d'Italia) a creare l'evento e a far divertire gli atleti, supportati dall'incalzante musica di DJ Cavallo, i genitori e gli accompagnatori nel parterre. La Minimarciagranparadiso del nuovo corso è stata un evento, un qualcosa di mai visto in una manifestazione sportiva legata allo sci nordico nella quale agonismo e intrattenimento si sono mescolati con sapienza.

I primi a scendere in pista sono stati i baby sprint. Al femminile Hélène Pieropan (Gran Paradiso) ha vinto in 6'22”47 davanti ad Emilie Tussidor (Valdigne MB; 6'27”43) e a Yudi Sparagi (Godioz; 6'35”27). Nei maschietti a vincere è stato Daniel Segor (Drink; 4'48”85) su Lorenzo Bonino (Godioz; 4'57”48) e Liam Stangalino (Godioz; 5'02”65). Nella Baby successo di Sylvie Chatrian (Cervino Valtournenche; 7'27”00) con secondo posto per Vittoria Cena (Godioz; 7'33”60) e terzo per la figlia d'arte Nayeli Mariotti  - papà Klaus è stato azzurro di fondo e atleta di Coppa del Mondo -  (Gran Paradiso; 7'37”55). Nei maschietti nessun problema per Tommaso Cuc (Gran Paradiso; 6'44”84) davanti a Matias Colajanni (Godioz; 6'48”83) e a Gilles Margueret (Gran San Bernardo; 6'50”11). Nei Cuccioli Nadine Laurent (Gressoney MR) ha chiuso in 9'30”54 davanti a Nikita Borettaz (Gran Paradiso; 10'08”66) e ad Axelle Vicari (Valsavarenche; 10'20”07). Al maschile Stephan Navillod – mamma Claudia Messelod è stata azzurra juniores del biathlon - (Torgnon; 9'42”61) ha vinto su André Philippot (Amis de Verrayes; 10'01”10) e su Lorenzo Bin (Fallère; 10'20”99). Nei Ragazzi Carole Delponte (Valdigne; 15'35”73) ha preceduto Nicole Favre (Valsavarenche; 15'42”91) con terzo posto per Anais Cornaz (Valdigne; 15'51”98). Nei maschi Mattia Borroz (Amis de Verrayes) ha vinto in 17'15”25 davanti a Pietro Bellini (Fallère; 17'31”31) e a Julien Chatrian (Club de Ski Valtournenche; 18'14”52). Negli Allievi pochi problemi per Noemi Glarey (17'37”06) che ha regolato la compagna di squadra Alexa Borettaz (17'55”11). Terzo posto per Noemi Betemps (Godioz; 18'49”68). Nella gara al maschile Alessandro Longo (Drink) ha chiuso in 22'03”90 con 24” di vantaggio su Nicola Doveri (Gran Paradiso) e 31” sul compagno di club Manuel Abram.

 

Il Rossignol Day è continuato nel tardo pomeriggio con il concerto del gruppo dei "De si de là". A chiudere la festa dei tamburi curata dai coscritti di Cogne.